Mission

 

“…per quale ragione il fidejussore, il quale mette a repentaglio l’intero patrimonio personale, non riceve mai nulla in cambio? Né dalla banca che garantisce, né dall’ impresa che ne beneficia?“

Le Persone (con le loro Famiglie) da sempre contribuiscono al sistema imprenditoriale nazionale fornendo le opportune Garanzie al Sistema Bancario e Finanziario che concede Credito alle Imprese.

A prescindere che si rilascino fidejussioni (specifiche o omnibus), ipoteca, pegno o altre forme di garanzia, ogni garante ha diritto ad un compenso per il rischio che si assume. Tale diritto è sancito dal Codice Civile, regolato dal Testo Unico sulle Imposte dei Redditi e non ultimo è stato più volte confermato da Sentenze di Cassazione e dalla stessa Agenzia delle Entrate che, nel 2022,  ha finalmente confermato che tutti i Garanti hanno diritto ad essere remunerati per le Garanzie che si rilasciano.

“Compensi per prestazione di fidejussione o di altra garanzia”
Art. 44, comma 1, lettera d) – D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917

Che il garante sia Socio, Socio unico, Amministratore o Amministratore unico, oppure un soggetto già illimitatamente responsabile, quando rilascia Garanzie nell’interesse di un’Azienda ha diritto ad essere remunerato e a percepire dalla stessa un equo compenso.

Tale compenso equamente determinato, risulta quindi deducibile per l’Azienda,  non soggetto a contributi INPS da parte del Garante e inquadrato dal TUIR come reddito da capitale (di fatto lo strumento presenta maggiori vantaggi sia rispetto alla distribuzione degli utili che al riconoscimento di compensi amministratore / socio lavoratore).

Se il Garante è una persona fisica il COMPENSO non è soggetto a contributi INPS

Ciò che quindi è determinante al fine del corretto utilizzo dello strumento è la modalità di calcolo del compenso che per rispettare i criteri di equità, congruità e non essere contestabile da nessuno (compreso da parte dell’Agenzia delle Entrate) deve essere parametrato a questi tre macro fattori:

  • Valore e natura delle Garanzie rilasciate e da remunerare
  • Profilo di rischio dell’Azienda garantita
  • Patrimonio, solvibilità e standing creditizio del Garante

Intuitivamente, a parità di tutte le altre condizioni e a mero titolo di esempio:

  • più le Garanzie rilasciate sono maggiori più i compensi saranno elevati
  • più l’Azienda garantita è a rischio più i compensi saranno maggiori
  • più il Garante è patrimonializzato ed d elevato standing creditizio, più merita un maggior compenso

Il COMPENSO va calcolato previa scrupolosa raccolta ed analisi documentale e sulla base di metedologie ispirate alla tecnica bancaria e che siano conformi ai principi ispiratori contenuti nella normativa del Trasfer Pricing

Guarantee Shield è in grado di quantificare l’ Equo Compenso che ogni garante ha diritto di ricevere e oltre a fornire perizie dedicate allo scopo, è al fianco di Garanti e Aziende in tutto il processo di quantificazione dei compensi, loro delibera e contrattualizzazione.

Se sei interessato a ricevere una Stima dei compensi a cui hai diritto o a valutare insieme ad un consulente se lo strumento ben si adatta alla tua realtà procedi con: